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Statuto Comitato Contro La Centrale Di Compressione Metanodotto Art. 1. Viene istituita in Olbia, l’Associazione di fatto tra gli aderenti, denominata Comitato Contro la Centrale di Compressione del metanodotto Algeria-Italia, meglio conosciuto come progetto Galsi. Art.2. Sono soci fondatori del suddetto Comitato, di seguito denominato ANTICOMpressione, i signori: ……seguono i nomi dei 22 soci fondatori. Art.3 Il Comitato è senza scopo di lucro e non ha alcuna connotazione di tipo politico, all’infuori della sua una ragione d’essere, vale a dire impedire la edificazione in olbia ed il gallura della centrale di compressione del metanodotto galsi. Art. 4. Il presidente del comitato, nonché portavoce ufficiale è il Signor Salvatore Zappadu. Art. 5. Il Comitato ANTICOMpressione porrà in essere tutte le azioni che si reputino opportune per impedire che la centrale venga ubicata in Gallura: raccolta di firme, comunicati ed interventi nella stampa e nelle emittenti radio e tv, manifesti murali, comizi, dibattiti, manifestazioni pubbliche, interventi nelle scuole; tutto questo anche assieme ad altre realtà sociali (nessuna esclusa) che nel percorso di mobilitazione intendessero aderire allo scopo precipuo del Comitato ANTICOMpressione. Art. 6. Qualora si rendesse necessaria una raccolta fondi per suffragare eventuali spese organizzative (manifesti murali, sito o blog web, acquisti di piccola strumentazioni adeguata come striscioni, megafoni etc.) il comitato si auto quoterà e potranno essere chieste offerte, comunque limitate, a tutti i cittadini di Olbia, rendendo pubblico e conosciuto il bilancio sia delle entrate che delle spese. A tale scopo si nomina cassiere il Signor Benedetto Fois Art. 7. La sede del comitato viene fissata in Olbia Via Roma numero 157. Art. 8. Il Comitato ANTICOMpressione si scioglierà al momento del raggiungimento dello scopo prefissato. Art. 9. Qualora, nonostante l’azione di mobilitazione la centrale dovesse essere costruita, il Comitato ANTICOMpressione potrà decidere di trasformarsi, con atto apposito e pubblico, in Comitato di civica vigilanza e resistenza nei confronti delle nefaste conseguenze per i cittadini, il territorio e l’economia di Olbia e della Gallura.
Letto firmato e sottoscritto, dai soci fondatori: in Olbia il 13 novembre 2008. Seguono le firme dei 22 soci fondatori.
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